Tornasole

Morelle Rouge

Apr 11

Maledetto il primo libro

- Non li ho più contati ma, se proprio volessi fare lo sforzo di memoria che mi chiedi, e lo voglio fare perché un po’ te lo devo, i traslochi dovrebbero essere stati in tutto nove. Dal 2000 a oggi: nove, sì.
Ripeto il conto ad alta voce insieme a lui, con le dita: anno e città, lui va integrando via via i dati aggiungendo pure gli indirizzi (come fa, come fa a ricordarsi tutti i miei indirizzi?).…

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Mar 28

Il dio Pan

Al centoquarantaduesimo scalino della Torre degli Asinelli, ho avuto il mio primo attacco di panico.
Questo, però, l’ho pensato un po’ di tempo dopo, mica lì mentre buttavo sudori. Quando sudi in quella maniera, non pensi.
Bisogna affrontare la faccenda con metodo, mi sono detta la sera stessa in albergo, seduta al centro del letto di una camera doppia uso singola arredata in toni blu. Venirne a…

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Mar 24

Io voglio mangiare

Facci caso. Tua madre, quando guarda un film, vuole una storia, una storia comprensibile e verosimile, con un ritmo né troppo lento né troppo veloce. Guai se il finale non si capisce. La storia deve avere un capo e una coda, qua le cose devono essere chiare, ché già la vita è oscura. Lei, poi, preferisce le storie che finiscono bene, per lo stesso principio inevitabile dell’oscurità delle nostre…

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Mar 11

Piccolo repertorio di malignità #4

Piccolo repertorio di malignità #4

[Segue da Piccolo repertorio di malignità #1, #2, #3]

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L’impianto citofonico di un edificio può sembrare un sistema complesso.Tuttavia, suonare il campanello giusto non è impossibile se la pulsantiera collegata alle unità interne dello stabile è adeguatamente dotata delle apposite targhette, ciascuna provvista di un’accurata incisione dei nominativi.
Dunque, se voi, nel torbido corso di…

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Feb 24

Virus

Amalia ha cambiato passo. Se ne accorge anche lei, perché perde il treno. Prima, invece, arrivava in anticipo, piede svelto, andatura decisa: le toccava aspettare. Non saprebbe dire con chiarezza prima di cosa, dice prima e basta. Adesso le gambe pare le diano retta solo per sorsi lenti di passeggiata, quasi che a lei sia estranea l’esperienza della smania, la fretta di raggiungere una strada,…

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Feb 22
La camera verde

ma vince il peso degli oggetti, capitolo due È inservibile, la nostalgia. Che ci fai, a chi giova?

La camera verde

ma vince il peso degli oggetti, capitolo due È inservibile, la nostalgia. Che ci fai, a chi giova?


Feb 13
ma vince il peso degli oggettiTutto conservo. Vecchi: libri di scuola, quaderni, diari, agende, giornali, riviste, ritagli di…View Post

ma vince il peso degli oggetti

Tutto conservo. Vecchi: libri di scuola, quaderni, diari, agende, giornali, riviste, ritagli di…

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Gen 24

Permesso

«Signorina, se aspetta un altro po’, je diventa ‘n carciofo!».
Una non si aspetterebbe mai di ritrovarsi a gambe spalancate nello studio di un ginecologo per sentir esclamare di carciofi. Eppure fu bravo. Fu bravo perché ebbe l’intuizione che, per farmi…

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Gen 19

Primo Principio della Scrittura Creativa, o Principio dell’Evitabilità

Il Primo Principio della Scrittura Creativa, detto anche Principio dell’Evitabilità, è stato elaborato dall’autrice per uso personale. Tuttavia non è da escludere che la sua applicazione possa risultare valida anche per altri individui interessati al tema…

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Gen 11

Bromazepam

Ha fatto di tutto, lei, per farmi campare, è il nascere che non ci voleva.
(Louis-Ferdinand Céline, Morte a credito, traduzione di Giorgio Caproni, Garzanti 2013, p. 40)

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La tua ironia, mi dicono, la tua ironia, che pregio la tua ironia.
Certo che alle…

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Dic 18

La vida es una milonga. Appunti per una storia di tango

Allora, c’è una sala da ballo. Si chiama milonga ed è il posto dove la gente va a ballare il tango argentino. La pista può avere forma circolare o rettangolare, come ti pare, quello che importa è che ci siano sedie lungo i bordi. Se ci sono anche tavoli,…

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Dic 7

Scena figlia

Scena figlio

“Chateaubriand: «Mia madre mi inflisse la vita». Siamo noi ad averli tirati in ballo, letteralmente, trascinandoli su questa pista arroventata” (Valerio Magrelli, Essere padri in ventuno strofe, in AA.VV., Scena padre, Einaudi 2013)

***

Sabato mattina. Mi…

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Nov 30

It must be nice to disappear

Vicolo Cannery mi ha fatto il piacere di pubblicare un altro mio racconto: It must be nice to disappear.

Nel frattempo, il blog Tornasole aspetta di tornare ad essere il blog Tornasole, o anche un’altra cosa.

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Ott 1

Terra terra

«Sarebbe un grave danno per noi se lei ci lasciasse».
«In che senso?», chiedo esagerando la perplessità del tono e dello sguardo. Sorride, sorrido.
«Abbiamo ordinato una lavagna nuova. – continua – Come quelle che piacciono a lei: grandi e bianche. Non…

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Lug 25

Invece temo il peggio

- Per un mese ho abitato al Pigneto. – gli dico. Non so perché glielo dico, così, di punto in bianco, visto che non stiamo parlando di case e traslochi: non stiamo parlando. Stiamo girando il cucchiaino nel caffè, in piedi davanti al bancone del bar.
- Ah!…

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